09 Dic Natale con i Turchini” a Loano, il 13 dicembre la presentazione di “Spigolature nell’archivio di Alberto Cibrario” di Claudia Ghiraldello
Prendono il via, a Loano, gli appuntamenti di “Natale con i turchini”, la rassegna di concerti e presentazioni letterarie organizzata dalla confraternita delle Cappe Turchine con il patrocinio dell’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano per allietare le festività natalizie di loanesi e ospiti.
Si comincia sabato 13 dicembre alle 18 con la presentazione di “Spigolature nell’archivio di Alberto Cibrario” di Claudia Ghiraldello (Torino, Edizioni Albertina Press 2025).
Il libro “Spigolature nell’archivio di Alberto Cibrario” è legato a doppio filo a Loano dal momento che la casata Maccagli, una delle più importanti di questa città nel corso dei secoli, si innestò proprio su quella Cibrario e i discendenti sono tuttora proprietari della cosiddetta “casa grande” posta sul centrale corso Roma, dimora che la scrittrice ebbe già a pubblicare nei suoi libri su Loano descrivendone le bellezze storico-artistiche.
Alberto Cibrario nacque il 6 luglio 1877 a Torino e morì nella stessa città il 20 aprile 1962. Figlio di Matteo Ippolito e di Elisa Carbonazzi, fu nipote di Luigi Cibrario, senatore, ministro e storico. Il fratello di Alberto, Luigi, fu avvocato e presidente del Cai di Torino. Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia, fu assistente nell’Istituto di Igiene dell’Università di Torino; fu quindi assistente nell’Ospedale di Chirurgia infantile ed Ortopedia sempre a Torino.
Dal 1915 espose regolarmente alla Società Promotrice di Belle Arti di Torino e dal 1909 al 1915 al Circolo degli Artisti della stessa città.
Prestò servizio militare nel corso della prima guerra mondiale in qualità di chirurgo. Nel 1923 fu incaricato della cattedra di Anatomia nell’Accademia Albertina, cattedra di cui sarebbe diventato titolare nel 1925, mantenendo questo insegnamento fino al 1951.
Il 20 febbraio 1936 fu nominato dal Ministero dell’Educazione Nazionale Direttore dell’Accademia Albertina e del Liceo Artistico; fu anche Direttore della scuola serale del nudo. Tra l’altro fu nominato Cavaliere della Corona d’Italia nel 1931 e Cavaliere Ufficiale della Corona d’Italia nel 1938. Nel 1957 ebbe la medaglia d’oro quale Benemerito delle Arti.
Il libro è stato realizzato dalla Ghiraldello a seguito dello studio da lei effettuato sull’archivio privato, assolutamente inedito, di quest’uomo.
Ne sono emerse vere e proprie chicche quali, ad esempio, una storia dell’Accademia Albertina di Torino scritta dallo stesso Cibrario e la corrispondenza da lui tenuta con oltre un centinaio di artisti. Si tratta di circolari ufficiali, ma anche di lettere private, quelle ricevute e bozze di quelle inviate dal nostro medico-artista.
Come indicato dalla Ghiraldello, “ne esce una visione corale della Torino culturale del tempo, con i vari protagonisti ed eventi, non senza riferimenti espliciti alla guerra purtroppo talora imperante”. Assai significativa anche la corrispondenza scambiata dal Cibrario con la Società degli Amici dell’Arte, istituzione all’interno della quale quest’uomo fu fortemente impegnato. Un capitolo del libro è dedicato poi all’epistolario tenuto con Felice Carena, artista di grande valore e amico del nostro per tutta la vita.
Nel testo la Ghiraldello ha anche avuto la soddisfazione di inserire due chicche artistiche pure queste inedite, ossia due dipinti autografi del Cibrario e di proprietà di Vittoria Cibrario. Un dipinto raffigura la villa di famiglia a Usseglio, l’altro presenta una veduta di Miasino, sul lago d’Orta. Il libro reca la presentazione della dottoressa Paola Gribaudo già presidente dell’Accademia Albertina.
Gli eventi, a ingresso libero, si tengono tutti presso l’oratorio di Nostra Signora del Santissimo Rosario di piazza Italia a Loano.


