Villa Gavotti

 

Situata nei pressi del centro storico di Albisola Superiore, con ingresso in Via dei Della Rovere, è una delle più belle ville italiane del ‘700 magnifico esemplare del cosiddetto “barocchetto genovese”. Fu fatta costruire nel 1744 da Francesco Maria, doge di Genova, ultimo discendente dei Della Rovere.

Da questi passò ai marchesi Gavotti dai quali prese il nome.

La mole quadrata della villa è ingentilita da due lunghe terrazze che, svolgendosi da un lato dell’edificio, comprendono il giardino e scendono a scalinata fino alla bella vasca centrale. Terrazze e scale sono decorate e impreziosite da balaustre e vasi, da statue tutte di marmo di Carrara rappresentanti personaggi mitologici.

Nel giardino vi sono cinque vasche e nel mezzo delle quattro più piccole vi sono statue rappresentanti sirene e tritoni. Al piano terreno, vi sono tre vasti saloni destinati alle feste, ispirati alle stagioni. La sala della primavera, con dipinti rappresentanti intrecci e motivi floreali, la sala dell’estate, ove è dipinta ogni qualità di frutta e di grano e quella dell’autunno in cui sono sospesi grappoli d’uva e foglie di vite in ferro battuto.

La sala dell’inverno è rappresentata da una grotta artificiale costruita in gran parte con materiale tolto dalla grotta di Bergeggi, madreperle, conchiglie, coralli ed un pavimento in piastrelle di maiolica ad arabeschi policromi. Il soffitto è formato da stalattiti e stalagmiti. Fanno ancora parte della decorazione delle sale, vasi e pareti in maiolica dipinta ed affreschi di Andrea Levantino. Nel boschetto il famoso gruppo marmoreo di Ercole che lotta con il leone Nemeo.

La villa è al momento visitabile solamente su prenotazione nelle giornate dedicate FAI.