Racconti d’Inverno

Si rinnova anche quest’anno a Loano l’appuntamento con “Racconti d’inverno”, iniziativa musicale promossa dall’assessorato a turismo, cultura e sport e organizzata dall’Associazione Compagnia dei Curiosi.

La prima tappa del consueto viaggio nella musica folk è in programma sabato 30 dicembre: anche per questa edizione si conferma il gemellaggio con l’Occitania, che sarà rappresentata da Sergio Berardo, poliedrico leader di Lou Dalfin, il gruppo che più di ogni altro in questi anni ha portato in giro per la penisola e l’Europa la musica popolare delle valli cuneesi, nonché esponente di primo piano della cultura occitana, riunisce intorno a sé cinque musicisti per proporre lo spettacolo natalizio “Calendau” (alle 16.30 nell’atrio di Palazzo Doria).

Sergio Berardo è sempre stato, sin dagli esordi, un serio e appassionato studioso del patrimonio delle piccole comunità montane del Piemonte a minoranza linguistica occitana di cui è giunto a ricostruire con grande sforzo intellettuale il repertorio per ghironda. Ne risulta un viaggio all’indietro nel tempo che riesce a far rivivere con estrema naturalezza le sonorità natalizie e i canti in lingua d’Oc che risuonavano in quelle valli almeno a partire dall’epoca medievale e sono in tutto e per tutto espressione di una religiosità popolare autentica e non soffocata dalle imposizioni dei riti.

In “Calendau” non sono presenti soltanto tradizionali melodie natalizie anzi, queste si fondono a brani di creazione del repertorio classico occitano in una sorta di veglia di Natale in famiglia tra echi di bottiglie stappate e di canti. Per questi motivi il concerto si divide i due parti.

Al ballo occitano in piazza (alle 17.30) seguirà una incursione nei balli del Sud Italia realizzata da alcuni musicisti de “La Paranza del Geco” guidati da Simone Campa. “La Paranza del Geco” porterà in piazza l’atmosfera delle più coinvolgenti feste popolari del Sud.

La seconda tappa invece, Venerdì 4 gennaio 2019 alle 21 nella biblioteca civica “Antonio Arecco” di Palazzo Kursaal, prevede il ritorno del “Premio Folkest Alberto Cesa 2018”. Anche per questa edizione si conferma la collaborazione con il festival friulano Folkest. Loano sarà la sede della selezione territoriale Italia Nord-Ovest. Attraverso le selezioni territoriali saranno scelti i gli artisti che riceveranno in premio il diritto di esibirsi durante le serate finali di Folkest 2019, lo storico festival che si svolge in Friuli durante il mese di luglio. L’incontro vedrà la partecipazione di Massimo Lajolo & Onde Medie, “Monsieur De Rien”, Stona. Conduce il giornalista Alfredo Sgarlato.

Massimo Lajolo & Onde Medie, cantautore e compositore, dal 2004 conduce il progetto Massimo Lajolo & Onde medie, con il quale ha prodotto tre Cd di brani propri (all’ultimo, “Tutto quanto ritorna”, hanno collaborato anche membri dell’Orchestra di Porta Palazzo) e partecipato a diverse compilation, compreso il Cd tributo in italiano a Leonard Cohen e quello dedicato a Sergo Endrigo. La sua musica risente della canzone d’autore italiana e anglo-americana, arricchita da venature rock, elettroniche, latine, etniche.

Il folk con sfumature swing è la base su cui i “Monsieur De Rien” costruiscono le loro canzoni dai testi ironici, in ballo tra la musica popolare e le influenze della scuola cantautoriale italiana e francese. Nascono nel 2003 come musicisti di strada, con un repertorio di musica tradizionale delle Alpi piemontesi e francesi. Nel tempo si avvicinano sempre più alla forma canzone, che provano a contaminare con le strutture dei brani di ballo popolare. Hanno condiviso il palco con nomi importanti della musica italiana, aprendo ai concerti di Modena City Ramblers, Lou Dalfin, Brunori SAS.

Stona, cantautore piemontese si fa notare fra i vincitori di “Una voce per Sanremo 2008” venendo inserito nella compilation del contest prodotta da Areasonica. Pubblica negli anni alcuni singoli per arrivare a maggio 2017 con le nuove sonorità di “Estate senza preavviso”, lavorando fianco a fianco con Nicolò Fragile e Davide Bosio alla produzione. Con il brano “Belladonna” inizia la collaborazione artistica con Guido Guglielminetti; proprio con “Belladonna” Stona vince il Biella Festival 2017 aggiudicandosi la produzione di un videoclip e il premio Nuovo Imaie. A maggio 2018 Stona vince il P.A.E. Premio Autori Emergenti in occasione dei Fim Awards 2018 con il brano “Troppo pigro”; in estate è impegnato nelle date del promotour fra cui l’Imperia Unplugged Festival, dove condivide il palco con L’Aura e Nathalie. Il 16 novembre 2018 esce “Storia di un equilibrista” album di esordio di Stona in partnership con L’Altoparlante Ufficio Stampa/Volume! Etichetta discografica. Il disco è preceduto dai due singoli “Storia di un equilibrista” e “Santa Pazienza” che gli consentono di piazzarsi subito molto bene nella Indie Music Like redatta settimanalmente dal Mei.